Le Guide SV - Location 2011 per un arresto cool - Brescia

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Dopo aver ricevuto i complimenti delle forze dell'ordine perché "non avevano mai eseguito arresti spettacolari come negli ultimi mesi", e le minacce di morte dei dirigenti di Lonely Planet spaventati dalla nostra concorrenza, ritorniamo con la "Guida all'arresto cool".
Oggi: le quattro location dove farsi arrestare a Brescia, a cura di Castorovolante.



Torre della Pallata, Via della Pace.
Se siete dei sanguinari killer amanti delle decapitazione o semplicemente dei rivoluzionari d'antan, non potete non farvi arrestare sotto la mole della torre mozzata di Brescia.
Posta sul lato di un piccolo incrocio, vi permetterà di tentare una finta fuga, onde rendere più rocambolesca la vostra impresa. Potrete quindi decidere se spingervi in corso Mameli e lungo la via concedervi una sosta in un negozietto di chincaglieria cinese per cercare qualcosa di luccicante per sembrare più cool nelle foto segnaletiche; oppure potrete imboccare via Pace, per cercare rifugio nella vicina e potente Chiesa; oppure ancora dirigervi per corso Garibaldi, al termine del quale vi ritroverete ad ammirare Garibaldi, eroe per qualcuno, assassino come voi, per altri; ed infine, potreste imboccare di corsa via delle Battaglie, ridente stradina in cui, certamente, troverete qualcuno pronto a darvi una mano per non farvi finire in carcere, finendoci al posto vostro per omicidio.
Voto: 4 manette. Apertura: tutto l'anno. Incluso: Serial Killer più feroce di voi. Non incluso: ninnoleria cinese, ghigliottina e/o altri sistemi di decapitazione.
Colonna sonora consigliata: Talking Heads - “Psycho Killer”

Tempio capitolino, via dei Musei
Imboccate via dei Musei, sorpassate il monastero di Santa Giulia, d'epoca longobarda, continuate la salita nella speranza che i poliziotti non vi stiano dietro perché fuori forma (o almeno più fuori forma di voi) ed ecco che, alla vostra destra vi apparirà il tempio capitolino, posto imprescindibile per essere arrestati se siete dei black block. Potrete ammirare il tempio, in parte originale, in parte ricostruito con il sagace utilizzo di colori diversi per rendere evidente l'intervento di restauro, entrarvi giusto il tempo di osservare i mille pezzi di pietra incisa attaccati alle pareti, prenderne un po' e prepararvi al lancio contro la polizia criminale.
Una volta finite le munizioni, salite al primo piano dell'edificio adiacente al tempio e arrivate fino alla stanza della Vittoria Alata. Utilizzate questa se volete uno sbarramento ulteriore, ma non contate di potervi servire di spada e scudo un tempo nelle sue mani, non ci sono più. Non a caso è considerata uno dei simboli della città.
Se non siete ancora stanchi, riscendete le scale e arrivate sino al piccolo teatro, lì inginocchiatevi e gustatevi l'arrivo della madama. Non avrete più la libertà, ma avrete tirato più sassi che in tutto il resto della vostra vita.
Voto: 5 manette. Apertura: consigliato il periodo estivo. Inclusi: sanpietrini e sassi di ogni forma e dimensione. Non incluso: passamontagna.
Colonna sonora consigliata: Bob Dylan - “Like a Rolling Stones”

Inceneritore, via Malta
Stanchi dei soliti arresti? Voglia di un po' di adrenalina? Prima di farvi prendere visitate almeno una volta uno dei più celebrati inceneritori d'Europa. Capace di bruciare qualsiasi cosa, anche le prove più compromettenti, e, contemporaneamente, fornire energia che vi permetterà di ideare nuovi piani criminali, l'inceneritore è la location perfetta per chi ama le attività all'aria aperta.
Mimetizzato perfettamente nel cielo grazie al suo colore azzurro, vi sfida apertamente a scalarlo per farvi ammanettare alla sua sommità, posta a 120 metri da terra. Salendoci dovrete schivare gli uccelli che si schiantano addosso alla struttura, cosa che renderà ancora più emozionante il vostro arresto.
Arrivati in cima, aspettate con calma l'arrivo della polizia, se non morirete per i gas tossici, avrete senz'altro un'esperienza indimenticabile da raccontare ai colleghi galeotti.
In ultimo, non scordatevi di dare un'occhiata a tutta la città.
Voto: 3 Manette. Periodo: Primavera-Estate. Non incluso: kit per praticare l'alpinismo, binocolo, maschera a gas.
Colonna sonora consigliata: Van Halen - “Top of the World”

Castello, via del Castello Per tutti quelli che rimpiangono i bei vecchi tempi del medioevo, quando, al posto della tristi e buie celle di oggi, i carcerati venivano tenuti all'aria aperta, lautamente foraggiati dalla popolazione che si prodigava nel dar loro sane verdure di ogni tipo, con la possibilità, poi, di mantenersi in forma sollevando il grosso pezzo di legno adagiato sulle spalle, ebbene, se anche voi fate parte di questo nutrito gruppo, fatevi arrestare all'interno di uno dei parchi che circondano e si trovano all'interno del Castello di Brescia.
Superate il primo ponte levatoio, svoltate a sinistra, osservate la locomotrice, chiedetevi anche voi perché diavolo è stata messa lì, e poi prendete uno dei sentierini che vi porteranno al bastione superiore. Là, qualora la polizia minacciasse di aprire il fuoco, avrete modo di procurarvi un'armatura presso il museo delle armi medioevali e sfidare così la madama.
Se siete dei criminali animalisti, poi, non perdetevi il lato est del castello, là un tempo vi era lo zoo comunale, ora potrete vedere solo prati e spazi vuoti, gioitene, prima di finire in galera.
Se nella fuga portate con voi anche i vostri baby criminali, non dimenticate di far loro provare le piccole giostre situate all'ingresso del Castello, giostre che, da circa trentanni, crescono una generazione di criminali bresciani.
Voto: 5 Manette. Periodo: Tutto l'anno. Non incluso: risposta al perché vi sia una locomotrice all'interno del Castello, animali, euro per far funzionare la giostra, risposta su chi sia Frédéric Mesnier.
Colonna sonora consigliata: Frédéric Mesnier - “Medieval Song”